Rubrica Coriandoli. Margareth d’Inghilterra: passioni e disfatte di una principessa ribelle

Categories: News

Da piccole lei e la sua sorellina maggiore Elisabeth erano molto in sintonia: stessi abitini, stessi cavallini di peluche, stessi comportamenti educati e per benino. Almeno in pubblico.
Perché nel privato Meg (così in famiglia veniva appellata) era molto più ciarliera ed esuberante di Lillibeth (la futura Regina).
E anche decisamente più ribelle e originale. Nonostante ciò erano legatissime.
Il divario si apre quando la composta e misurata sorella maggiore, alla morte del loro padre Giorgio VI, sale al trono regale all’età di soli 26 anni.

Meg diventa la seconda in linea di successione, ma i quattro figli che la Regina e suo marito Filippo di Edimburgo mettono al mondo, la libera dal fardello e dal pericolo di un’eventuale ascesa al trono. Del potere in fondo non le è mai importato nulla. Di tracannare la Vita a grandi sorsate sì.
E molto, golosa di divertimenti e di gaudiose gioie carnali com’è.
Comincia presto a dare scandalo. A 22 anni s’innamora perdutamente di Peter Townsend, aitante ciambellano della Regina (sua) Madre, ex scudiero di suo padre Re Giorgio, Eroe della RAF nella seconda Guerra Mondiale e, soprattutto, sposatissimo. Cosa che per lei, in quei conformisti anni Cinquanta non costituisce un problema. Dato che lei conformista non è.

Il 2 luglio 1953, giorno della fastosa incoronazione di sua sorella al trono, Meg si avvicina a Peter e fa un gesto piccolo piccolo: gli spazza via un granello di polvere dalla giacca della divisa.
Un gesto piccolo piccolo ma che ha un’eco grande grande, rivelando al mondo un’intimità che i due erano riusciti, fino ad allora, a tenere segreta.
Scoppia uno scandalo. La Principessa Margaret amante di un uomo sposato! Inammissibile.
Peter, travolto dallo scalpore, divorzia e chiede la sua mano.
NO, tuona il Primo Ministro Winston Churchill. NO, gli fa eco l’Arcivescovo di Canterbury.
NO, seppure a malincuore, replica sua sorella Elisabetta che, come Capo della Chiesa Anglicana, non avrebbe potuto benedire (come avrebbe voluto) il matrimonio in Chiesa, essendo lui divorziato.

Peter viene spedito a Bruxelles e Margaret deraglia. Il Famous Grouse, ottimo whisky scozzese, a farle compagnia, cappottino Dior e spesso ciabatte ai piedi: così la si vede, in quella psichedelica “swinging London” degli anni Sessanta, a mangiarsi la notte.
E poi feste e sbornie come se non ci fosse un domani con amanti di lusso (Mike Jagger, David Niven, Peter Sellers, Warren Beatty tanto per citarne alcuni) o con ragazzi belli, infaticabili e più giovani di lei, come quel Robin Douglas-Home che quando lei, sazia, lo lascia, si uccide.

Poi il matrimonio con un “commoner”, il fotografo Tony Armstrong-Jones che fa storcere il naso a tutta l’aristocrazia europea (ma che viene prontamente insignito dalla Regina del titolo di Lord Snowdon) e la nascita di due figli (per i quali non è una madre attenta e premurosa) che però non bastano a renderla savia e costumata come l’illustre sorella.
Nel 1976 divorzia e va a godersi la Vita in una lussuosa Villa a Mustique, nelle Piccole Antille dove continua a scolarsi quotidianamente bottiglie di whisky (vizietto ereditato dalla gioviale Regina Madre), a circondarsi di amiche disinibite, ma soprattutto di vigorosi uomini (paparazzati spesso nudi) e a organizzare feste dove non mancano mai, pare, vassoi di “polvere folle”, come la chiamava eufemisticamente d’Annunzio, che di festini se ne intendeva.

A 47 anni si prende un nuovo amante: Roddy Llewellyn che di anni ne ha 30, un fisicaccio da paura, voglia di lavorare nulla e anche poca pazienza. Le resiste accanto qualche tempo e poi la molla. Meg tenta il suicidio.
Dopo di allora è tutto un declino: l’entusiasmo, la voglia di vivere, la salute.
Tre ictus la riducono su una sedia a rotelle, ingrassata e con lo sguardo vacuo.
Lei, il “sogno proibito” di Pablo Picasso (per sua stessa ammissione) muore il 9 Febbraio 2002 a 72 anni.
Sua sorella, la savia e integerrima Elisabeth vive e governa ancora, alla veneranda età di 92 anni.
God save The Queen. Ma anche le Principesse folli e ribelli.